“COSTRUIRE LA PACE, NON PREPARARE LA GUERRA”
Papa Leone e Giorgia Meloni. Tra diplomazia e deterrenza
Alvaro Bucci
“Nei nostri giorni il significato delle parole è sempre più fluido e i concetti che esse rappresentano sempre più ambigui. Il linguaggio non è più il mezzo privilegiato della natura umana per conoscere e incontrare, ma, nelle pieghe dell’ambiguità semantica, diviene sempre più un’arma con la quale ingannare o colpire e offendere gli avversari. Abbiamo bisogno che le parole tornino ad esprimere in modo inequivoco realtà certe. Solo così può riprendere un dialogo autentico e senza fraintendimenti”. E’una delle questioni che papa Leone XIV evidenzia nel suo discorso al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, che può ben riferirsi alla realtà che si riscontra anche nella politica del nostro Paese.