In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla riforma Nordio, proponiamo un incontro di approfondimento e confronto pubblico.
Domenica 15 marzo alle ore 20:45
Ospiteremo online il prof. Giovanni Bachelet, presidente del comitato Società civile per il NO, per un dialogo dedicato ai contenuti della riforma e alle ragioni del dibattito in corso nel Paese.
Un’occasione per informarsi, comprendere e partecipare in modo consapevole a una scelta che riguarda l’assetto della nostra democrazia.
Incontro on line su Zoom
Link: https://us06web.zoom.us/j/9198655261?pwd=MDk5aGtldE5acmVtVDdCdG5Hc1dndz09&omn=86569460963
Nel seguente volantino: le credenziali per l'accesso
Mons. Sabino IANNUZZI
Vescovo di Castellaneta
da "Nuovo Quotidiano di Puglia - Taranto"
Domenica 1 febbraio 2026
C'è un segnale inequivocabile per capire se una società sta avanzando o regredendo: il modo in cui tratta chi non conta, chi non produce, chi non può difendersi. Mettere prima i bambini non è una concessione emotiva, ma il criterio più esigente per misurare la statura morale di una comunità. E da qui che prende senso la 48* Giornata Nazionale per la Vita, promossa dai Vescovi italiani e celebrata oggi, 1° febbraio.
Pier Giorgio Maiardi
1° febbraio 2026“L'affarismo e il predominio tecnologico commerciale. Il primato dell’uso della forza. La politica come pura espressione della volontà di potenza e di dominio, contro il diritto internazionale e l’autodeterminazione democratica delle nazioni. La pax americana imposta con ogni mezzo.”
Così la rivista “il Regno” definisce ciò che caratterizza l’attuale fase della nostra storia! E non si può non convenire. Ma ciò che impressiona è che nessun soggetto della politica internazionale lo denunci chiaramente e piuttosto vi si adegui. E’ vero che questa situazione è sostanzialmente creata dal comportamento del capo di Stato considerato il più potente, ma proprio per questo una mancata reazione può rendere più gravi, più duraturi e più dirompenti gli effetti per il vivere comune.
Bergamo, 18 gennaio 2026
Cari Amici, alla vigilia della settimana ecumenica di preghiere per l’unità di cristiani, mi sembra opportuno fare memoria di un martire della chiesa luterana.
Questa memoria assume un significato speciale in questi nostri giorni un cui di nuovo nel mondo circolano autocrazie religiose e politiche che intendono erigersi come un assolto, come lo fu il terzo Reich di Hitler.
Pier Giorgio Maiardi
8 gennaio 2026
Sono troppe ed esplicite le sollecitazioni che ci vengono dalla Scrittura e dal Magistero della Chiesa perché non comprendiamo che le ricorrenze religiose che celebriamo in questi giorni ci chiamino in causa! Non possiamo limitarci a viverle solamente come fatti che muovono il nostro spirito e i nostri sentimenti, che riguardano solamente la nostra vita spirituale e, magari, i nostri rapporti familiari mentre, intorno a noi, accadono eventi che sconvolgono il già precario ordine mondiale, allontanando sempre di più la realtà che sperimentiamo quotidianamente e che determina le condizioni di vita degli esseri umani, da quel disegno divino che cantiamo nei salmi godendone come fosse cosa che riguarda un altro mondo, o comunque un ordine che diventerà realtà solamente ad opera del Salvatore, quando ritornerà visibile fra noi. Io credo che l’incarnazione di Dio abbia reso evidente il senso in cui deve camminare il mondo degli uomini ed abbia assegnato e reso possibile a questi, a tutti, in proporzione dei loro talenti, il compito di costruire un mondo nuovo secondo quel disegno.
Leggi tutto: Papa Leone ci invita a cambiare mentalità e stile di vita!