Democrazia e Istituzioni

Democrazia: in cerca di rigenerazione

Convegno sulla crisi della democrazia e sulle possibili vie di una sua rigenerazione, organizzato dalla rete c3dem

Milano

Sabato 26 novembre 2022

Sarà un momento di riflessione e anche di assunzione di una qualche responsabilità nell’orientare il proprio impegno futuro. Sul sito abbiamo raccolto, e ancora raccogliamo, interventi sul tema del convegno.

Leggi tutto: Rigenerare la democrazia

27 settembre 2022

(dopo il 25…)

L’esito delle elezioni politiche del 25 settembre ci pone il dovere di un attento esame della situazione che si è creata ed in cui ci troviamo a vivere e ad operare, oltre che delle circostanze che l’hanno prodotta. Pubblichiamo questo scritto di Vincenzo Ortolina, consigliere nazionale di Agire Politicamente, precisando che si tratta di un parere strettamente personale.  

Vincenzo Ortolina

27/09/2022

Premettendo, per onestà intellettuale, che ho votato Pd, pongo la seguente domanda: l’Italia è andata tutta a destra, dunque? Tutta “meloniana”, o quasi?

Calma, calma! Certo, i “Fratelli (?) d’Italia”, oggi, sono il primo partito, avendo ottenuto, forse impensabilmente (leggo le percentuali della “Camera”, sostanzialmente ripetuti, mi pare, al Senato), il 26,9% dei consensi, e dunque più che ‘sestuplicando’ il 4,3% del 2018. Una percentuale evidentemente eccezionale, che stupisce, in ogni caso. Conseguita però in gran parte, non si può non chiarire immediatamente, a scapito dei compagni di cordata (diciamo anzi “cannibalizzandoli”), rappresentati al vertice dagli “spompati” Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Il primo ha infatti perso la metà dei voti delle precedenti “politiche”, il secondo (il quale pur sperava di rifarsi assumendo il ruolo di “profeta moderato”, e dunque appetibile, del “destracentro”) più del 40%.

Leggi tutto: 27 settembre 2022 (dopo il 25…)

I CITTADINI CHIAMANO, LA POLITICA RISPONDA

Francesca Vagniluca

5 Maggio 2022

Se dopo più di mesi dall’inizio del conflitto russo-ucraino c’è bisogno di ricordare chi sono gli aggressori (russi) e gli aggrediti (ucraini), c’è stata e persiste una comunicazione inefficace e fuorviante.

La propaganda russa e le sue abominevoli fake news pervade anche i nostri social media e molte persone, con tendenze antiamericane e non, ne sono vittime.

La necessità di verificare le notizie, il cosiddetto fact checking, è fondamentale, soprattutto durante la guerra, da parte dell’informazione pubblica; i partiti dovrebbero presentare i fatti nella loro interezza, con una lettura accessibile ai più dando conto delle scelte che vengono operate, in modo analitico.

Leggi tutto: I CITTADINI CHIAMANO, LA POLITICA RISPONDA