Il metodo differenziale
Una leva economica per l’Azione Politica
di Gabriele Gavioli e Giovanni Pizzi
Proponiamo ai nostri lettori un modello econometrico che si presta all’impostazione di politiche economiche per il conseguimento di obiettivi di interesse generale.
Esamineremo il metodo a partire da alcuni possibili impieghi: equo compenso del lavoro, riduzione delle discriminazioni, maggior uso di risorse umane; gestione del suolo, naturale, agricolo, urbanizzato, industrializzato, delle falde acquifere; riduzione e riuso dei rifiuti, urbani, industriali e speciali ecc..
Qui ci limiteremo ad un’introduzione del metodo, cui seguirà, con maggior dettaglio, la produzione di articoli che saranno pubblicati nel nostro sito e che – ci auguriamo – potranno dar luogo ad un fruttuoso dialogo.